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Ampiezza per la profondità: la destrutturazione

L’analisi di uno smarcamento interessante

Lo smarcamento in ampiezza per la profondità può essere scomposto in 6 unità fondamentali:

– Percezione del compagno in possibilità di passare palla

– Rotazione

– Presa di ampiezza

– Percezione della possibilità di ricevere palla in profondità

– Cambio di direzione

– Corsa in profondità

Percezione compagno in possibilità di passare palla

La percezione della situazione in cui si trova il possessore di palla, oltre a quella degli avversari e della zona del campo, determina la scelta di adoperare o meno questo tipo di smarcamento

Rotazione

La rotazione ha come piede perno quello più lontano rispetto al possessore di palla, mentre l’altra gamba attua la rotazione del corpo verso la linea di fondo campo avversaria. Questo tipo di rotazione è uno dei fattori che distinguono questo smarcamento dalla “mezzaluna”. Infatti in quel caso il piede perno è quello più vicino al possessore di palla e la rotazione avviene in verso opposto. Dunque l’aspetto motorio influisce attivamente su quello percettivo.

Questo tipo di rotazione, infatti, permette al giocatore che si smarca di non perdere mai di vista il possessore di palla e la situazione di gioco. Infatti il giocatore non dà mai le spalle alla zona centrale del campo.

In compenso la rotazione effettuata in questo modo comporta un passo in più rispetto a quella della “mezzaluna”, e dunque più tempo per ruotare verso la linea di fondo avversaria. Perciò nello smarcamento in ampiezza per la profondità l’aspetto motorio influisce attivamente, e positivamente, sull’efficacia percettiva, ma negativamente su quello temporale.

Presa di ampiezza

Il movimento in ampiezza deve essere effettuato inizialmente con un corsa in arretramento, poi con una corsa laterale, in cui la direzione della corsa è in ampiezza e il busto è rivolto prima verso il centro del campo, e poi verso la linea di fondo avversaria.

Il giocatore, durante la presa d’ampiezza, non perde mai il contatto visivo col possessore di palla. Trattandosi di un contromovimento, vedere la situazione del possesso di palla è fondamentale per scegliere il tempo del cambio di direzione.

Lo spazio in cui viene eseguita determina diverse caratteristiche nella presa d’ampiezza. In particolare se viene effettuata in una zona arretrata del campo, la presa d’ampiezza dovrà essere effettuata in diagonale in modo da permettere un passaggio sempre in zona più avanzata. Invece, effettuata in zona di rifinitura, subentra il fattore del fuorigioco, dunque dovrà essere più orizzontale per evitare di ritrovarsi oltre la linea di difensiva avversaria.

Infine è fondamentale la relazione tra la posizione del possessore di palla e l’avversario da cui ci si vuole smarcare. La presa d’ampiezza deve essere effettuata in modo da creare un angolo di passaggio per ricevere palla successivamente alle spalle del difensore.

Percezione della possibilità di ricevere palla in profondità

Il giocatore durante la presa d’ampiezza, non perdendo di vista il compagno in possesso palla, gli avversari e la posizione della palla, percepisce l’angolo di passaggio desiderato.

Cambio di direzione

Il cambio di direzione, per ottenere la massima efficacia e rapidità, deve essere effettuato con la gamba più lontana rispetto al possessore di palla. I gradi dell’angolo che il giocatore andrà a formare col cambio di direzione influirà direttamente sulla corsa in profondità. Più sarà acuto l’angolo del cambio di direzione, più la corsa in profondità sarà verso il centro del campo e la porta avversaria. Mentre per ricevere una palla vicino alla linea laterale o alla bandierina (ad esempio per andare a effettuare un cross) l’angolo potrà essere ottuso.

Corsa in profondità

Lo stile di corsa, successivamente al cambio di direzione, diventa da laterale a frontale. In questo modo il giocatore può sfruttare la massima velocità per lo smarcamento che lo porterà a ricevere palla in profondità.

Come detto, il giocatore può voler ricevere palla centralmente tra le linee avversarie, vicino alla linea laterale, oltre la linea difensiva avversaria centralmente, e oltre la linea difensiva avversaria ma vicino alla linea laterale.

La ricezione

La corsa in profondità influisce attivamente sulla ricezione della palla al termine dello smarcamento. Infatti una corsa in profondità verso un settore centrale del campo rende più praticabile una ricezione a chiudere, per proteggere palla dal difensore alle spalle e mantenere la stessa direzione di corsa. Invece una corsa in profondità vicino alla linea laterale permette una ricezione più aperta, ad esempio per effettuare un cross.

Gianluca Raspatelli

 

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