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La scelta del terzo uomo

Sulla base di quanto detto nel precedente articolo(la scelta del secondo uomo), a rigor di logica, potrebbe non esistere un terzo uomo, in quanto ad ogni trasmissione il nuovo giocatore ad entrare in possesso di palla diventerebbe primo uomo e così facendo tutti i suoi compagni sarebbero potenzialmente secondo uomo. Ma allora perché sentiamo continuamente parlare di terzo uomo? Perché risulta così spesso determinante nella risoluzione di situazioni complicate? Procediamo con ordine.

Il terzo uomo

Il terzo uomo, per definizione, è il terzo giocatore coinvolto nell’azione, colui che riceverà palla dal secondo uomo. Tale giocatore ha un’arma fondamentale a suo vantaggio: il tempo. Infatti può intuire chi sarà secondo uomo mentre il pallone è ancora in transito; questo gli consentirà di anticipare lo smarcamento e di conseguenza accorciare i tempi di gioco.

Possibilità di scelta del terzo uomo

Sarebbe inutile e ripetitivo parlare delle possibilità di scelta del terzo uomo perché sono pressoché infinite. Molto più interessante risulta analizzare quali siano le informazioni necessarie per compiere la scelta corretta:

  1. Chi è il secondo uomo?

Il nostro giocatore dovrà saper leggere con anticipo verso chi sta viaggiando la palla;

  • Com’è orientato il secondo uomo?

In avanti/indietro, dentro/fuori;

  • È una situazione di palla coperta o scoperta?
  • Che atteggiamento sta tenendo il diretto avversario del terzo uomo?

Marca a uomo, chiude il passaggio in profondità, ecc.

Affinché si possano accorciare i tempi di gioco dovrà essere messo in atto lo smarcamento scelto in un tempo determinato: quello impiegato dalla palla per andare dal primo al secondo uomo, consentendo a quest’ultimo di poter trasmettere immediatamente palla.

Verifica delle abilità del terzo uomo

Restando fedeli alla logica dei lavori precedenti, al fine di poter isolare e valutare il terzo uomo, basterà riproporre lo stesso setting variando semplicemente la regola: la palla sarà messa in gioco da una delle 4 sponde ma dovrà essere obbligatoriamente trasmessa ad un’altra sponda prima di trovare la giocata sul terzo uomo. Così facendo primo e secondo uomo saranno liberi da ogni pressione e il giocatore dentro lo spazio sarà facilitato nella lettura della traiettoria del pallone.

Volendo aumentare la difficoltà basterà passare ad un 2>2 dentro lo spazio e giocare sulle combinazioni (primo e terzo giocatore dentro lo spazio e sponde come secondo oppure sponde come primo uomo, secondo e terzo dentro lo spazio).

Relazione tra secondo e terzo uomo

Sulla base di quanto sopra esposto, nella migliore delle ipotesi, mentre la palla è in viaggio dal primo al secondo uomo, ci saranno n smarcamenti eseguiti più o meno contemporaneamente dai compagni di squadra. Sarà fondamentale avere giocatori in grado di leggere correttamente le situazioni per potersi conseguentemente muovere nel miglior modo per ricevere palla.

Risulta dunque evidente e di fondamentale importanza allenare i nostri giocatori ad acquisire tutte le informazioni possibili in funzione di un corretto ed efficace smarcamento.

Sarà altresì determinante allenare il primo o il secondo uomo a compiere una scelta corretta ed efficace per finalizzare nel migliore dei modi l’azione.

Marco Manzoli

Potrebbe interessarti anche: “La scelta del primo uomo”.

Foto: Sky Sport

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