Seguici su

Hi, what are you looking for?

Total Football Italia

Spazio Mister

Le Funzioni esecutive nel calcio

La didattica nel calcio come potenziamento cognitivo dei nostri ragazzi

Prima di entrare nel vivo dell’argomento va premesso che il calcio è uno sport d’invasione in cui un giocatore è indissolubilmente legato ai compagni di squadra: richiede, quindi, collaborazione, una certa sintonia con i compagni, la condivisione di strategie ed esperienze e l’aiutarsi l’uno con l’altro. Il tutto con avversari, con idee e strategie uguali ma contrarie.

Un calciatore, quindi, ha bisogno di elaborare una grande quantità di informazioni in breve tempo sotto pressione mentale. Molte decisioni devono essere prese velocemente e rapidamente e possono essere rivalutate a seconda della risposta sul campo. Il comportamento necessario include un processo decisionale creativo in cui precisione e velocità sono al massimo livello.

Poiché milioni di bambini giocano a Calcio in società dilettantistiche nel mondo, ma poche decine diventeranno calciatori professionisti, è bene far sì che il tempo speso sui campi di calcio non si limiti alla mera acquisizione della tecnica ma si spinga oltre. Se da una parte è appurato il valore pedagogico e sociale del gioco, poco si sa sul valore del Calcio come strumento di potenziamento cognitivo. In questo sport ci sono grandi quantità di informazioni da considerare in ogni nuovo momento. Il giocatore deve costantemente valutare la situazione, confrontarla con le esperienze passate, creare nuove possibilità, prendere decisioni rapide per agire ma anche inibire rapidamente le decisioni pianificate. Pertanto, diverse caratteristiche fondamentali delle funzioni esecutive come: 

  • pianificazione
  • attenzione prolungata e divisa
  • soppressione delle risposte precedenti
  • capacità di memoria di lavoro 

sono necessarie per un calciatore. In psicologia, queste abilità cognitive si chiamano, appunto, Funzioni Esecutive (FE).

Sono state condotte alcune ricerche in Europa che hanno comparato le performance di giovani calciatori élite con quelle di giovani calciatori amatoriali: nei primi sono state trovate migliori capacità di decision making, un miglior controllo motorio inibitorio, allerta e flessibilità cognitiva, capacità attentiva, velocità di elaborazione e memoria di lavoro più sviluppate.

Da questi risultati si evince che l’allenamento calcistico può essere un valido strumento per migliorare le Funzioni Esecutive: un esperimento condotto in Italia (Faccioli et al, 2015) ha dimostrato come la pratica calcistica di qualità porta miglioramenti in flessibilità cognitiva; mentre altri hanno ipotizzato miglioramenti anche in discriminazione visiva, pianificazione e inibizione.

CONCLUSIONI

Una didattica del Calcio nel settore giovanile va pensata non solo come insegnamento della tecnica e della tattica, né solo come un momento dal valore pedagogico e sociale, ma anche come uno strumento di potenziamento cognitivo. Attraverso la pratica calcistica è possibile allenare le Funzioni Esecutive dei ragazzi che saranno fondamentali nella loro vita quotidiana da adulti, oltre che da calciatori. Proporre attività che sviluppino le FE non ha controindicazioni; non “si perde tempo in cose che non servono al calcio” e pertanto possono essere proposte sia a giovani calciatori dal grande potenziale, sia a chi non ha ambizioni e gioca a calcio semplicemente per stare con gli amici: è possibile infatti allenare il controllo inibitorio, la flessibilità cognitiva, la discriminazione visiva, la pianificazione in concomitanza alle esercitazioni tecnico-tattiche con grande efficacia.

Andrea Rigatuso

Potrebbe interessarti anche: “Il goal setting nello sport: una tecnica utile?”

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbero piacerti anche questi articoli

L'analisi

Per tutti gli amanti del calcio, ed in particolare del calcio inglese come me, 26 Dicembre significa Boxing Day, ovvero una giornata intera di...

Spazio Mister

Come porsi degli obiettivi può migliorare le nostre performance

Mission

Gli obiettivi della nuova piattaforma creata dal team di Total Football.

Intervista

Simone Vargiolu ci racconta cosa significa fare il preparatore dei portieri in un settore giovanile dilettantistico